La Fondazione
Una fondazione indipendente, nata in Italia con un compito preciso: progettare e collaudare i prototipi delle istituzioni pubbliche del futuro.
Operiamo attraverso il PragmIdealismo (o “Pragmid”): un pragmatismo guidato da alti ideali, che traduce la visione etica in infrastrutture civili e tecnologie sociali funzionanti.
In un’epoca d’urgenza assoluta — segnata da conflitti, crisi climatica, migrazioni di massa e i rischi di una AI fuori controllo — il tempo delle semplici visioni è scaduto, ma è scaduto anche quello degli annunci. Per questo la nostra prima regola è costruire prima di predicare: ogni idea che promuoviamo ha un prototipo funzionante o una data di verifica pubblica.
Il metodo è dichiarato nel nostro Manifesto: abbassare l’attrito del Bene — il costo in tempo, fatica, rischio e solitudine che oggi paga chi sceglie la strada giusta — finché fare il Bene diventa la scelta più semplice. Facile, mai obbligatorio.
Non aspettiamo un mondo migliore. Lo stiamo progettando — e abbiamo posato il primo mattone.
Adesso · Il Cantiere 2026
La credibilità di un disegno si misura dal primo mattone, non dall’ultimo piano. Il nostro primo mattone è il cibo.
“Cibo sano, gustoso e sostenibile su ogni tavola, per ogni persona, entro il 2033.”
Lavoriamo per trasformare l’alimentazione da bene di consumo a diritto universale garantito. Progettiamo il primo Servizio Alimentare Nazionale: un’infrastruttura capace di integrare filiere locali e ristorazione convenzionata per offrire un accesso universale al pasto sano, gratuitamente o tramite ticket sociale (in analogia al sistema sanitario nazionale). Attraverso il progetto pilota FindGusto e la piattaforma TrovaciGusto.com, online in public beta, vogliamo dimostrare che quella che chiamiamo “Food Revolution“, ovvero “usare la potente leva del Cibo per sollevare il mondo”, è già possibile in scala ridotta nei territori locali. Stiamo costruendo l’architettura operativa che assicura dignità a chi mangia e valore a chi ristora e produce. [Scopri di più →]
Il Disegno · sette istituzioni per i beni essenziali
Sette istituzioni pubbliche mondiali, una per ciascun bene essenziale: cibo, terzo settore, acqua, salute, energia e ambiente, informazione, infrastruttura digitale.
I nomi sono programmatici: dichiarano la destinazione del viaggio, non una pretesa di rappresentanza. E ogni cantiere è a uno stadio diverso di maturità.
WPFO.org: World Public Food Organization · Fase 1 · in costruzione
“Cibo sano, gustoso e sostenibile su ogni tavola, per ogni persona, entro il 2033.”
Il cantiere aperto: Servizio Alimentare Nazionale, piattaforma TrovaciGusto in public beta, primo evento pubblico nel 2026. [Scopri di più →]
WPWO.org: World Public Water Organization · carta di intenti
“Acqua pura, abbondante e rigenerata in ogni territorio, per ogni comunità.”
La risposta alla scarsità idrica fondata su sovranità pubblica e rigenerazione degli ecosistemi: monitoraggio predittivo delle reti, standard condivisi, l’oro blu difeso come bene comune inalienabile. [Scopri di più →]
WIPHO.org: World Independent Public Health Organization · carta di intenti
“Salute universale, indipendente e preventiva in ogni comunità, per ogni individuo.”
Un’infrastruttura sanitaria indipendente dalle logiche del profitto speculativo, centrata su prevenzione sistemica e accesso equo a cure e farmaci essenziali — perché il diritto alla salute non dipenda dal reddito. [Scopri di più →]
WPEEO.org: World Public Energy & Environment Organization · carta di intenti
“Energia pulita garantita ed ecosistemi tutelati in ogni nazione, per ogni generazione.”
Una transizione ecologica pragmatica: un quantitativo base di energia rinnovabile garantito come diritto, per sradicare la povertà energetica, con modelli operativi di tutela della biodiversità. [Scopri di più →]
WIPIO.org: World Independent Public Information Organization · carta di intenti
“Informazione libera, trasparente e verificata in ogni società, per ogni mente.”
Le infrastrutture democratiche contro disinformazione e manipolazione: protocolli di trasparenza delle fonti e giornalismo civico svincolato da logiche estrattive, per difendere la verità fattuale come bene comune. [Scopri di più →]
WDPIO.org: World Digital Public Infrastructure Organization · carta di intenti
“Infrastruttura digitale equa, sicura e sovrana in ogni Stato, per ogni cittadino.”
Il Global Public Stack: alternative civiche e trasparenti a social, mappe e cloud, progettate per tutelare la libertà cognitiva — senza trappole per l’attenzione né algoritmi manipolatori — e per un’IA al servizio della fioritura umana. [Scopri di più →]
WTSO.org: World Third Sector Organization · Fase 1 · in progettazione
“Impatto sociale trasparente, interconnesso e verificabile in ogni progetto, per ogni vita.”
L’architettura del Bene Organizzato applicata a volontariato e filantropia: un ecosistema aperto in cui gli enti collaborano in tempo reale, con audit che traducono ogni risorsa in beneficio misurabile. Punto di partenza: OMTS.org, una versione alfa per l’Italia, già online, oltre 40.000 enti censiti. [Scopri di più →]
Costruiamo insieme l’Infrastruttura del Bene
Finché fare la cosa giusta resta la strada più difficile, il nostro lavoro non è finito.
Cerchiamo persone, enti e partner pronti a costruire soluzioni sistemiche per il cibo, l’acqua, la salute, il digitale e il sociale — progettate per essere donate, un giorno, a un’umanità più unita.










